Visibilità in auto d’inverno? Utilizza il Climatizzatore

Accendere il climatizzatore nella stagione fredda può sembrare un’idea strana. Eppure questo dispositivo può migliorare la visibilità e contribuire alla sicurezza stradale.

A prima vista l’idea di accendere nella stagione fredda un sistema tipicamente estivo come il climatizzatore dell’automobile può apparire un controsenso. Eppure questo dispositivo può rivelarsi di grande utilità e soprattutto contribuire alla sicurezza stradale. Il climatizzatore è infatti in grado di assorbire gli eccessi di umidità, che nella stagione fredda e piovosa penetra inevitabilmente all’interno degli autoveicoli e si deposita sul parabrezza, sui finestrini laterali e sul lunotto posteriore, riducendo la visibilità verso l’esterno.

Il climatizzatore (da non confondersi con il condizionatore) è infatti la combinazione di quest’ultimo e di un riscaldatore: il condizionatore raffredda e deumidifica l’aria all’interno dell’abitacolo, il secondo la riscalda, sfruttando il calore del circuito di raffreddamento del motore.

La miscelazione dei flussi caldo e freddo necessaria per ottenere una confortevole temperatura interna può avvenire in modo automatico oppure manuale.

Nel primo caso un centralina elettronica automaticamente regola i flussi d’aria in modo da mantenere la temperatura interna sul livello impostato dal guidatore, nel secondo tocca invece all’automobilista regolare i flussi agendo su pulsanti o manopole. In entrambi i casi si può ottenere quella deumidificazione dell’abitacolo che evita l’appannamento dei vetri.

Oltre a migliorare notevolmente le condizioni di visibilità, l’uso del climatizzatore in Autunno ed in Inverno ha un effetto positivo anche sulla sua durata

Attivandolo per un paio di minuti al mese, si lubrificano le guarnizioni ed il compressore, evitando costose riparazioni e riducendo al minimo le perdite di fluido frigorigeno. Sottoporre inoltre a controlli regolari i componenti principali quali compressore, condensatore, evaporatore e valvola di espansione, assicura una perfetta funzionalità del climatizzatore. Il momento ideale per questi controlli è, ad esempio, il controllo annuale del climatizzatore.

Si deve inoltre ricordare che anche le guarnizioni ed i tubi flessibili presentano tracce di usura e che quindi l refrigerante può defluire con conseguente riduzione della potenza di raffreddamento del climatizzatore. Per prevenire tutto questo, è consigliabile effettuare una manutenzione completa del climatizzatore ogni due anni. Tra i lavori previsti in questo caso vi sono l’aspirazione del refrigerante, il controllo della tenuta dell’impianto ed il ripristino della quantità di refrigerante prescritta dal costruttore del veicolo. Si deve inoltre sostituire il filtro deidratatore che rimuove l’umidità e le particelle di sporcizia dall’impianto di climatizzazione, per proteggerlo dai danni.

Fonte: /www.repubblica.it/motori

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